Liberated Fantasies prosegue la tendenza di George Duke a combinare il suo mondo fusion con canzoni R&B accessibili. Nel farlo, mostra ancora una volta un'evoluzione udibile, soprattutto dal punto di vista vocale: In Tryin' And Cryin', il californiano unisce le forze con il cantante rock Napoleon Brock in alcune tracce vocali. Aggiunge un tocco di mellifluità soul in Seeing You e in What The... e in What The..., si lascia andare a un frivolo incoraggiamento.
Back To Where We Never Left è una gemma spiritosa, in cui Duke unisce la sua flotta di sintetizzatori in un groove unitario, mentre I C'n Hear That mostra i timbri in dialogo con un basso estremamente agile. Nella curva finale, le "fantasie liberate" sfociano in una sonorità brasiliana.
After The Love dipinge un'atmosfera erotica e tropicale dai toni lussureggianti, mentre l'epica title track, della durata di quasi dieci minuti, con il suo acceso flair di samba lascia brillare tutti i membri della band: la sezione ritmica con "Ndugu", l'arsenale di percussioni di Al Johnson e Airto Moreira, Daryl Stuermer con intermezzi rockeggianti alla chitarra e lo stesso Duke con ispirati virtuosismi su vari synth e tastiere.
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25,90€Prezzo
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